Bologna Metropolitana

 

Scopo dell'iniziativa

Nell’area metropolitana bolognese sono in corso trasformazioni. Dal 1° Gennaio 2014 questo territorio, i 59 comuni e il capoluogo che lo compongono, diverranno per legge città metropolitana con un nuovo statuto e la possibilità di un nuovo sistema di relazioni, trasporti, servizi, regole. Noi abitanti dell’area, però, conosciamo vagamente la città metropolitana. La distanza tra istituzioni e uomini e donne nel Paese e la domanda diffusa di cambiamento indicano una via privilegiata nell’intreccio tra pratiche partecipative e principio rappresentativo. L’iniziativa si rivolge alla cittadinanza e ai soggetti meno visibili senza fermarsi ad amministratori ed esperti, per dare indirizzi a uno Statuto della Città Metropolitana di Bologna che preveda strumenti di democrazia deliberativa, valorizzi le vocazioni e i saperi territoriali e personali e favorisca condizioni di vita migliori per ciascuno.

Vi invitiamo a condividere un percorso partecipato che risponda alla domanda: La Città Metropolitana e il suo Statuto: come renderli un’occasione concreta per una vita buona per tutte e tutti?

In evidenza

12 aprile 2014

Electronic Town Meeting

Il primo in Emilia Romagna

Guida all'electronic town meeting

Guida della/del partecipante

Lettera del sindaco

 

Partecipa anche tu

Invito alle/ai cittadini sorteggiati

Invito alle/ai cittadini interessati

Scheda della / del partecipante

Diventa volontaria/o

Proposta di volontariato

Scheda della/del volontario

 

Esiti del world cafe

29 giugno 2013

 

 

 

 

 

 


 

Bologna metropolitana

TAVOLO DI NEGOZIAZIONE:  PROCESSO PARTECIPATIVO E DELIBERATIVO SULLO STATUTO DELLA CITTA' METROPOLITANA

Partecipa anche tu al primo Town Meeting dell'Emilia-Romagna,

Carissime e Carissimi,

si conclude il lungo percorso partecipativo sullo Statuto della Città metropolitana di Bologna con l'Electronic Town Meeting o "Assemblea di città" del 12 aprile 2014. E' il primo evento del genere che si tiene a Bologna e in Emilia-Romagna, ed è il solo che si sta facendo in una delle città che diverranno città metropolitane nel paese. Il Town Meeting è uno strumento di democrazia deliberativa che consente alle persone di discutere di un argomento sulla base di una guida disponibile in precedenza contenente le informazioni necessarie. Al termine di ciascuna sessione di discussione le/i partecipanti si esprimono con voto elettronico sulle diverse questioni che poste da facilitatori/facilitatrici incaricati di organizzare i lavori.
Da tempo in Italia si è parlato della soppressione della provincia e della istituzione sul medesimo territorio della Città metropolitana e i temi di democrazia partecipativa e deliberativa sono al cuore di questo progetto e sito, che - è giusto ricordarlo - ha ideato Laboratorio Urbano ottenendo il sostegno della Regione e l'adesione di tante associazioni ed istituzioni locali.
È giusto che le/i cittadini, oltre agli amministratori locali, abbiano l'occasione di partecipare alla discussione sul passaggio a una nuova istituzione e sul suo futuro assetto che li riguarda in prima persona.
Vi invitiamo perciò a lasciarvi incuriosire dalla novità e a partecipare insieme a noi al Town Meeting del 12 aprile: consultate la Guida e rispediteci compilata la scheda di partecipazione che sono in evidenza sul sito.

A presto, 
Micaela Deriu e Raffaella Lambertii 

 

Partners

Proponente

Laboratorio urbano

Associazioni

Agire politicamente, Agorà dei mondi, Antartide, CandidaMente, Codacons Emilia Romagna, Comitati Dossetti, Consiglio provinciale dei cittadini stranieri, COSPE, EssenonEsse, FNP CISL, Forum del Terzo Settore di Bologna, Istituto De Gasperi, ISREBO, L'Altra Babele, Legambiente, Orlando, Salviamo la Costituzione, Scuola di città,SPI CIGL.

Enti

Associazione Valle dell'Idice, Comunità Montana dell'Appennino Bolognese, Comune di Bologna, Unione di comuni Valle del Samoggia, Unione intercomunale Terre di Pianura, Unione Reno-Galliera. La provincia di Bologna ha espresso un proprio rappresentante al tavolo di negoziazione in veste di osservatore. 

La citta' metropolitana e il suo statuto

come renderli un’occasione concreta per una vita buona per tutte e tutti?

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