Bologna Metropolitana

Tavolo di negoziazione

Il Tavolo di negoziazione è l’organismo formale di conduzione del processo partecipativo. Esso è composto sia da associazioni della società civica, sia da enti locali e da loro associazioni e unioni, a partire dal Comune di Bologna ente titolare della decisione in materia di Statuto. Tra i suoi compiti, la comunicazione pubblica dello svolgimento del processo e l’espressione di proprie posizioni a fronte del contesto normativo ed effettuale in cui esso viene svolgendosi; l’approvazione del cronogramma del processo e delle diverse modalità e tecniche utilizzate per promuovere un efficace consenso informato lungo tutto il suo percorso; la definizione delle iniziative di formazione che l’accompagnano; la selezione in ultima istanza, dopo la realizzazione degli Open Space Technology e del Word cafè, dei temi e dei contenuti da proporre alla deliberazione del Town Meeting e la definizione dei criteri della selezione dei partecipanti al Town Meeting per la componente non a sorteggio; l’approvazione dei contenuti rappresentativi di diverse posizioni in campo presenti nella Guida al Town Meeting; insieme al Comitato di elaborazione espresso dal Town Meeting, la stesura del Documento di proposta partecipata contenente orientamenti e indicazioni per lo Statuto della città metropolitana, la cura della sua diffusione tra la cittadinanza e della sua presentazione al Comune di Bologna,  nonché il monitoraggio della sua considerazione ed esito ad opera di quest’ultimo conformemente alle indicazioni contenute nella legge regionale n. 3, 2010 sulla partecipazione.

 

Allo scopo di approfondire le tematiche relative allo Statuto o concernenti il Town Meeting il Tavolo di Negoziazione ha previsto due tornate di incontri mirati. Nella prima di esse, che ha tenuto distinte le componenti associative e quelle istituzionali, si è realizzato un focus group delle associazioni del Tavolo il 21 febbraio 2013, mentre quello degli enti è stato programmato per il 2 aprile 2013. La seconda tornata è programmata nella prima metà del settembre 2013.    

Il tavolo di negoziazione (TdN) si riunisce a cadenza mensile. Il suo primo nucleo ha preso a incontrarsi il 10 settembre 2012, convocato da Laboratorio Urbano, centro di documentazione, ricerca e proposta che ha promosso il processo partecipativo. Attualmente il Tavolo di Negoziazione  si autoconvoca. Un analogo spostamento a favore della sua autonomia si è verificato circa il suo allargamento lungo il percorso partecipato onde includere le realtà sociali e istituzionali che si incontrano nei singoli territori o attorno a determinati temi al fine di accrescere la pluralità delle voci e delle posizioni. L’adesione al processo per divenirne partner e sedere con una/un proprio rappresentante al TdN, avvenuta da principio in accordo con Laboratorio Urbano, avviene oggi in relazione al Tavolo di Negoziazione. 

Attualmente il Tavolo di negoziazione è costituito dalle seguenti associazioni ed enti aderenti. Associazioni: Agire politicamente, Agorà dei mondi, Antartide, CandidaMente, Codecom Emilia Romagna, Comitati Dossetti, Consiglio provinciale dei cittadini stranieri, COSPE, EssenonEsse, FNP CISL Emilia Romagna, Forum del Terzo Settore di Bologna, Istituto De Gasperi, ISREBO, L'Altra Babele, Legambiente, Orlando, Salviamo la Costituzione, Scuola di città, SPI Cgil Emilia Romagna.

Enti Associazione Valle dell'Idice, Comunità Montana dell'Appennino Bolognese, Unione di comuni Valle del Samoggia, Unione intercomunale Terre di Pianura, Unione Reno-Galliera. La Provincia di Bologna, ha espresso un proprio rappresentante in qualità di osservatore.

il Tecnico di garanzia della partecipazione della Regione E R, o un suo rappresentante, prende parte alle sedute del TdN allo scopo di osservare e contribuire al processo.

 

Segretario è Luciano Gabriele, dello staff: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Convocazione del focus group delle associazioni aderenti sullo Statuto

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Convocazione del focus group degli enti aderenti sullo Statuto

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